Nuove regole per la formazione obbligatoria negli ambienti confinati o sospetti di inquinamento
Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, cambia in modo significativo la formazione per chi opera in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.
Per aziende, datori di lavoro, RSPP e lavoratori coinvolti in attività ad alto rischio, diventa fondamentale comprendere le nuove modalità del corso spazi confinati, ora regolamentato in modo più chiaro e uniforme su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo del nuovo accordo è semplice: aumentare il livello di sicurezza reale, riducendo gli incidenti in uno degli ambiti lavorativi più pericolosi.
Cosa si intende per spazio confinato?
Gli spazi confinati o sospetti di inquinamento sono ambienti caratterizzati da accessi limitati, ventilazione insufficiente e possibili atmosfere pericolose per la salute o la sopravvivenza dei lavoratori.
Rientrano in questa categoria:
- serbatoi;
- silos;
- cisterne;
- pozzetti;
- vasche;
- condotte;
- gallerie tecniche;
- camere interrate;
- ambienti con possibile carenza di ossigeno o presenza di sostanze tossiche.
Si tratta di attività disciplinate dal DPR 177/2011, oggi integrate e rafforzate dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.
Le principali novità del corso Spazi Confinati
Il nuovo Accordo Stato-Regioni introduce finalmente standard precisi sulla formazione, superando le interpretazioni spesso disomogenee adottate fino ad oggi.
1. Durata minima obbligatoria: 12 ore
Il nuovo corso prevede una durata minima di 12 ore, suddivise in:
- 4 ore di formazione teorico-giuridica
- 8 ore di addestramento pratico obbligatorio
La componente pratica assume un ruolo centrale: non basta più conoscere la normativa, ma è necessario dimostrare capacità operative concrete.
2. Addio e-learning: il corso è solo in presenza
Una delle novità più rilevanti riguarda la modalità di erogazione.
Per il corso spazi confinati non sono ammesse modalità e-learning né videoconferenza sincrona: la formazione deve svolgersi esclusivamente in presenza, proprio per garantire esercitazioni reali e addestramento pratico.
Questa scelta nasce dalla necessità di preparare i lavoratori ad affrontare situazioni critiche reali, come:
- atmosfere ipossiche;
- presenza di gas tossici;
- rischio di incendio o esplosione;
- recupero di operatori in emergenza;
- evacuazione in condizioni critiche.
3. Maggiore spazio all’addestramento pratico
La parte pratica del corso diventa obbligatoria e strutturata.
I partecipanti devono acquisire competenze operative sull’utilizzo di:
- DPI di III categoria;
- imbracature e sistemi di recupero;
- rilevatori di gas;
- autorespiratori;
- sistemi di ventilazione;
- procedure di accesso e uscita in sicurezza.
Sono inoltre previste simulazioni di emergenza e prove operative realistiche.
4. Aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni
Il nuovo Accordo conferma l’obbligo di aggiornamento periodico.
L’aggiornamento del corso spazi confinati dovrà essere effettuato ogni 5 anni, con un percorso formativo che mantiene una forte impronta pratica e orientata alle procedure di sicurezza operative.
Entro quando adeguarsi?
Saranno considerati validi esclusivamente i percorsi conformi alle nuove regole previste dall’Accordo 2025. È quindi importante verificare se la formazione già svolta rispetta durata, contenuti e modalità richieste.
Perché il nuovo corso è più importante di prima
Gli incidenti negli ambienti confinati hanno spesso conseguenze gravissime e, in molti casi, coinvolgono più lavoratori contemporaneamente durante tentativi di soccorso improvvisati.
Per questo motivo il legislatore ha deciso di rafforzare la formazione, privilegiando:
- esercitazioni pratiche;
- gestione delle emergenze;
- corretta valutazione dei rischi;
- uso appropriato delle attrezzature;
- cultura della prevenzione.
Una formazione realmente efficace può fare la differenza tra un intervento in sicurezza e un incidente grave.
Corso Spazi Confinati conforme al nuovo Accordo Stato-Regioni
Veneform organizza corsi di formazione per addetti ai lavori in spazi confinati o sospetti di inquinamento conformi alle nuove disposizioni normative, con docenti qualificati e addestramento pratico dedicato.
Per ricevere informazioni sul calendario corsi o verificare la validità della formazione già effettuata, contatta la nostra segreteria organizzativa.