30/04/2026 · News

Corso Piattaforme Aeree (PLE) e Lavori in Quota: differenze e obblighi normativi

Corso Piattaforme Aeree (PLE) e Lavori in Quota: differenze e obblighi normativi

Nel contesto della sicurezza sul lavoro, è fondamentale distinguere correttamente tra le diverse tipologie di formazione previste dalla normativa vigente. In particolare, spesso si tende a confondere il corso per l’abilitazione all’uso delle Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE) con la formazione obbligatoria per i lavori in quota. Si tratta però di percorsi distinti, con finalità e contenuti differenti.

Abilitazione PLE: cosa prevede la normativa

Il corso per l’utilizzo delle piattaforme aeree è disciplinato dall’Accordo Stato-Regioni 17/04/2025, che individua le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, ai sensi dell’art. 73, comma 5 del D.Lgs. 81/2008.

Questo percorso formativo consente agli operatori di utilizzare in sicurezza le piattaforme di lavoro elevabili (con e senza stabilizzatori), fornendo competenze tecniche e pratiche relative all’uso dell’attrezzatura.

Tuttavia, è importante sottolineare un aspetto spesso trascurato:

Il corso PLE NON comprende la formazione obbligatoria per i lavori in quota.

Lavori in quota: obblighi e definizione

Secondo l’art. 107 del D.Lgs. 81/2008, si definiscono lavori in quota:

“le attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile.”

Per tutte le attività che comportano questo rischio, il datore di lavoro è obbligato a garantire una formazione specifica e adeguata, come previsto dagli articoli 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008, nonché dall’art. 77 per quanto riguarda l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di III categoria.

Corso “Lavori in Quota”: contenuti e obbligatorietà

Il corso dedicato ai lavori in quota ha l’obiettivo di formare i lavoratori sull’uso corretto:

  • dei DPI anticaduta (imbracature, cordini, dissipatori, ecc.);
  • dei sistemi di protezione collettiva e individuale;
  • delle procedure operative in sicurezza;
  • delle tecniche di prevenzione e gestione del rischio di caduta.

Include inoltre una parte pratica fondamentale per apprendere l’utilizzo corretto delle attrezzature e dei sistemi anticaduta.

La partecipazione al corso è obbligatoria per tutti gli operatori esposti al rischio di caduta dall’alto.

PLE e lavori in quota: perché servono entrambi

Anche quando si opera su una piattaforma aerea, il rischio di caduta non è automaticamente eliminato. In molte situazioni operative, infatti, è previsto l’uso di DPI anticaduta anche su PLE.

Per questo motivo:

Il possesso della sola abilitazione PLE non è sufficiente a garantire la conformità normativa per lavori in quota.
È fortemente consigliato integrare la propria formazione con il corso specifico “Lavori in Quota”.

Operare nel rispetto della normativa non è solo un obbligo di legge, ma rappresenta una garanzia concreta di sicurezza per lavoratori e aziende.